UK: aliquota d’imposta al 15% per tutti. WIlliam Hll si ribella.

UK: aliquota d’imposta al 15% per tutti. WIlliam Hll si ribella.

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E’ dal Regno Unito che arriva fresca fresca la notizia di una nuova tassazione sul gioco. Sembra che gli operatori di gioco d’oltremare d’ora in poi dovranno pagare l’aliquota d’imposta del 15% proprio come i loro concorrenti con sede nel Regno Unito. Almeno per quanto riguarda le scommesse sportive.

Questo il contenuto della nuova legge fiscale, che verrà annunciata nel bilancio di governo del prossimo marzo ed entrerà in vigore a fine dicembre 2014. Una legge che costringerà aziende come bwin.party, Ladbrokes, Betfair e William Hill a pagare il 15% d’aliquota d’imposta se vorranno rimanere sul mercato. Pensare che ora come ora queste aziende, che per lo più hanno sede a Gibilterra o a Malta, pagano un’imposta dell’1% soltanto. La differenza, è certo, si sentirà. Ma il segretario economica al Tesoro, il signor Sajid Javid, è deciso e irremovibile: “È inaccettabile che le aziende di gioco possono evitare le tasse britanniche operando in mare aperto e il governo sta prendendo le misure decisive per assicurare che questo non possa più accadere […] Queste riforme faranno in modo che gli operatori di gioco d’azzardo a distanza che hanno i clienti nel Regno Unito daranno un contributo equo per le finanze pubbliche del paese”. Per non contare che la nuova aliquota, poi, apporterà al governo più di 300 milioni di sterline, ricavi che or ora non esistono. Ma William Hill, maggiore operatore del UK, minaccia di porre la questione dinanzi l’UE, con l’accusa di violazione delle leggi sulla concorrenza. Chi vincerà la sfida?