Massachussetts: no al poker online. Bisogna proteggere i nuovi casinò.

Massachussetts: no al poker online. Bisogna proteggere i nuovi casinò.

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imagesLa notizia arriva fresca dal Massachussetts, dove la regolamentazione del poker online è stata bloccata così da proteggere la costruzione dei nuovi casinò online, in pieno stile Las Vegas, appena variati e pronti a partire.

Il regolatore del gaming statale, intervistato a proposito del gambling sul web, sostiene la scelta di non lanciare il gaming online almeno fino a quando non saranno completati i casinò terrestri. La ragione portata dal regolatore è molto semplice: “Non possiamo costringere qualcuno a darci 85 milioni di dollari e poi cambiare le regole del gioco ad un anno o due dal lancio di queste attività”. Insomma la scelta è in prospettiva futura: c’è infatti il rischio forte che l’offerta fisica e che venga penalizzata da quella terrestre. Ma ne siamo sicuri?

Studi dimostrano che questo senso comune sia del tutto errato: chi gioca online, infatti, continuerà a giocare online, anche se questo significasse cercare un altro sito ove sia consentito. Come si può pensare che un giocatore fermi le proprie puntate online e si metta ad attendere il lancio del poker statale del Massachussetts?

Ma il regolatore non ha comunque tutti torti: si parla comunque di investimenti che sono stati fatti, quindi un po’ di sano timore è pienamente legittimo da parte degli operatori!

Dal 2011 ad ora lo Stato ha legalizzato tre casinò stile Las Vegas ed anche un salone “only slot”. Il percorso è lento, perché lenti sono i tempi necessari per acquisire i diritti di edificazione e costruzione. Per il Massachussets si tratterà di attendere ancora un altro paio d’anni.