Furto in rosa: puntava con una carta di credito clonata

Furto in rosa: puntava con una carta di credito clonata

SHARE

Il nuovo scoop sulla truffa veste rosa. Arriva direttamente da Napoli la notizia di una donna, dell’età di cinquanta anni circa, che puntava alle sue scommesse con una carta clonata. Peccato però per la vittima che le vincite andassero direttamente sul conto corrente della donna.

Proprio così: la vispa signora era ormai utente fissa in un sito internet per scommesse sportive. Il suo account era registrato regolarmente, e a prima vista non si notava niente di losco. I carabinieri di Altopascio, però, poco convinti della strana abitudine di puntare con una carta di credito e ricevere gli accrediti su un conto corrente, hanno fatto le loro verifiche, scoprendo così il misfatto. La carta era stata clonata ad un uomo della Piana, 38 anni. Dopo aver visionato i suoi estratti aveva notato delle strane uscite, da un minimo di 150 a un massimo di 190 euro, che non corrispondevano alle sue spese. È stato allora che ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri. L’accusa, per il momento, è quella di favoreggiamento reale. Anche se suona strano non sentir parlare di utilizzo indebito di carte di credito clonate, il che è spiegabile col fatto che ancora non è stata accertata l’identità di chi effettuava realmente le puntato sul sito di scommesse. Resta il fatto che le vincite sono tutte state registrate all’account della cinquantenne napoletana. È a lei, infatti, che va la denuncia a piede libero.